CAMBIO CLIMA

"Il surriscaldamento globale è solo la febbre della Terra che cerca di uccidere gli organismi nocivi. E' tempo di riprendere in mano il nostro potere e ricreare il giardino che una volta esisteva qui." Bruce Lipton

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sabato, 02 agosto 2008

Auto elettrica e ad aria compressa

Auto ad aria compressa
tra sogno e realtà


Molti sostengono che i paesi emergenti, soprattutto Cina e India, nei prossimi anni vorranno consumare le risorse come e quanto noi. E' vero ma è anche vero che stanno lavorando con fior di ricercatori che un tempo erano costretti a emigrare all'estero per lavoro mentre adesso ritornano a lavorare al loro paese, per ottenere il massimo nel campo dell'innovazione prendendo e copiando dagli esempi virtuosi che i geni dell'economia occidentale non vogliono sfruttare per il timore di poter perdere profitti derivanti dalla catena del petrolio. E' vero che adesso stanno utilizzando anche loro i canoni occidentali di devastazione ambientale e sociale nonché economica per la maggior parte dei cittadini, ma è anche vero che si stanno attrezzando per uscire dal "tunnel" del sistema canceroso nel quale viviamo.
Quello che riporto sotto è solo un piccolo esempio di un accordo fatto tra Tata Motors e Mdi France. La Tata motors è l'azienda automobilistica indiana (che opera anche in collaborazione con Fiat) che ha deciso di adottare un motore esistente già da tempo e mai utilizzato, anzi, ostacolato dalle case automobilistiche occidentali, il motore elettrico ad aria compressa sviluppato da MDI .
I vantaggi che deriverebbero da tale innovazione sono innumerevoli:
  1. Diminuzione delle patologie derivanti dall'emissione delle polveri sottili;
  2. Diminuzione dell'inquinamento acustico;
  3. Diminuzione dei costi sanitari;
  4. Diminuzione del costo della vita;
  5. Salvaguardia delle nostre città;
  6. Una reale possibilità di effettuare politiche di mobilità sostenibile;
  7. La riduzione delle emissioni inquinanti di Co2 e di polveri sottili (PM10-PM2,5 ecc...)
  8. Probabilmente anche una diminuzione dello stress.


COSA MI IMMAGINO
  • Mi immagino in futuro città con parcheggi periferici dove lasciare la propria autovettura.
  • Mi immagino un parcheggio di auto ad aria compressa o nel peggiore dei casi elettriche da utilizzare in città.
  • Mi immagino una rete di trasporti pubblici super efficienti.
  • Mi immagino una pista ciclabile sicura e continua e un servizio di noleggio bici (bike sharing).
  • Mi immagino di poter respirare l'aria della mia città a pieni polmoni.

Ma se le case automobilistiche continuano ad osteggiare queste vetture che si può fare? E' possibile pensare ad un'accordo tra istituzioni e il produttore di questa vettura, oppure ancora meglio, accordi con la nostra Casa Fiat, perchè la finanziamo noi con il lavoro e con le sovvenzioni, perchè in breve tempo la metta in produzione?
Credo che MDI non aspetti altro che qualcuno metta in pratica il frutto della loro ricerca, e che moltissimi cittadini non vedano l'ora che esca una vettura del genere per poter arrivare più agevolmente alla fine del mese e soprattutto per non dover soffrire i decessi prematuri dei loro familiari dovuti all'utilizzo di combustibili fossili.
Se riflettiamo bene un sistema lo troviamo però dobbiamo insistere e pretendere che si faccia qualcosa, prima che sia troppo tardi.

Sotto alcuni video per la conferma che non è un sogno ma è una realtà!!!!!!!!!!!


ELETTRICA

 

ARIA COMPRESSA

postato da: aparme alle ore 11:42 | link | commenti
categorie: mobilità, impatto zero
domenica, 27 luglio 2008

Nascondiamo gli oggetti dello scandalo


co2 copia

Nascondere la Co2 sottoterra è una delle tante invenzioni che comunque non risolve il problema. Equivale alla "geniale" decisione di bruciare i rifiuti senza pensare che bruciandoli parte di essi finisce in atmosfera emanando fumi tossici e l'altra parte finisce in cenere altamente tossica che da qualche parte dobbiamo nascondere. Si perché i geni che inventano queste cose pensano di prendere per il c... la gente, così come chi sostiene che non si possa fare altrimenti vista la quantità di rifiuti. Forse basterebbe vietare i materiali tossici e non riciclabili e attivare una filiera di riciclo, ma è troppo complesso dire ai grandi marchi che devono utilizzare materiali diversi oppure, come nel caso dell'acqua ritirare la concessione per l'imbottigliamento.

Riempiremo il sottosuolo di Co2 così farà come un palloncino e a forza di riempire magari un giorno esploderà, e quando succederà si porterà dietro anche le genialità che hanno inventato questo fantastico sistema che anche un bambino capisce nel suo intento. Certo non si fa notizia di questo, è più importante parlare di calcio e di campioni.

Pensavo anche a quelli che vogliono far concorrenza agli aerei con i treni. Perché non investite nel teletrasporto? Pensate come sarebbe comodo teletrasportare un casco di banane, magari direttamente sulla tavola del cliente.

Pensavo anche a quelli che nonostante la diminuzione della popolazione dichiarano che sia necessario continuare a costruire eliminando tutti i terreni fertili, terreni dei quali avremo gran bisogno nel futuro e che rischiano di essere compromessi per sempre. La crisi dell'acqua e la crisi agraria diventano ogni giorno più acute, e un politico che non comprende l'importanza della preservazione del territorio agricolo, è un politico che minaccia il futuro delle nuove generazioni, perché sull'asfalto non si può coltivare. Ve ne rendete conto o no del problema della scarsità del cibo e delle risorse?

Se non si cambierà il concetto di sviluppo saremo destinati alla fine prematura del nostro pianeta Cari decisori state scavando la fossa dei vostri figli e nipoti in cambio di vile denaro che non è niente altro che carta straccia e che non vi servirà quando sarà ora di rispondere a proposito di tale questione.

La soluzione è ridurne la produzione non nascondere l'oggetto incriminato.

Segue un articolo tratto dal sito di Greenpeace


Roma
, Italia — La CCS è un processo integrato che prevede la cattura e lo stoccaggio di CO2. Un nuovo rapporto di Greenpeace denuncia che questa tecnologia è immatura, costosa e rischiosa. Oggi lo sviluppo della CCS – promosso in Italia da Enel - è solo una giustificazione per costruire nuove centrali a carbone. Il carbone pulito non esiste. Efficienza energetica e rinnovabili sono le uniche vere soluzioni per fermare i cambiamenti climatici.

La CCS consiste nel catturare la CO2 prodotta dalle centrali termoelettriche, per confinarla sottoterra. Ma nessun progetto al mondo è oggi in grado di integrare con successo nello stesso impianto le tecniche di “cattura” a quelle di “stoccaggio”. Non esiste alcun esempio di CCS applicata a impianti di scala industriale. Compromessa da incertezze su fattibilità e costi, la CCS non sarà commercialmente disponibile prima del 2030: arriverà troppo tardi per salvare il Pianeta da una già annunciata crisi climatica.

Il rapporto “Il confinamento della CO2: un’illusione” dimostra, inoltre, che le perdite in termini di efficienza rispetto a un impianto sprovvisto di CCS sono notevoli, tali da annullare i miglioramenti degli ultimi 50 anni. La CCS potrebbe far raddoppiare i costi delle centrali, con aumenti nel prezzo dell’elettricità stimati del 20-90%. Una fuga di emissioni pari ad appena l’1% potrebbe invece compromettere qualsiasi beneficio per il clima nel lungo periodo.

In Italia Enel continua a parlare di ‘carbone pulito’, come se fin da oggi fosse possibile confinare le emissioni di CO2 sottoterra. Enel abbia allora il coraggio di non inaugurare la nuova centrale a carbone di Civitavecchia fino a quando non sarà in grado di sequestrarne le emissioni di CO2. Ogni anno l’impianto di Civitavecchia immetterà in atmosfera circa 10 milioni di tonnellate di CO2, mentre l’Italia dovrebbe abbatterne 100 milioni per rientrare nei parameri di Kyoto entro il 2012.

C’è il rischio che futili investimenti nella CCS sottraggano risorse allo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, strumenti indispensabili per contrastare i peggiori effetti dei cambiamenti climatici. È quanto dimostrato da Greenpeace attraverso i rapporti “Energy [R]evolution” e “Future Investments”. Molti Governi stanno già riversando soldi pubblici nella CCS, e la stessa Commissione europea subisce le pressioni di compagnie energetiche che chiedono di ricevere incentivi per una tecnologia inutile.


mercoledì, 09 luglio 2008

España ya ensaya la generación de energía con las olas del mar

Esta fuente de electricidad figurará en el plan de renovables para 2011-2020

PILAR ÁLVAREZ - Santander - 09/07/2008

 

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postato da: aparme alle ore 23:26 | link | commenti
categorie: energia
mercoledì, 02 luglio 2008

Il Mercosur discute di energia e cibo e Chavez autotassa il petrolio del Venezuela
 
LIVORNO. E´ iniziato a Tucuman, in Argentina, il trentacinquesimo summit del Mercosur (Mercato comune sudamericano) che si riunisce per discutere di prezzi dell´energia e dei prodotti alimentari, in questo momento diventate le due emergenze più scottanti del pianeta. Speculativi si spostano dal mercato finanziario a quello dei prodotti alimentari, questo produce un rialzo dei prezzi nel mondo. Questa situazione mette i Paesi in via di sviluppo, tra i quali quelli del Mecosur, di fronte a grandi sfide. I Paesi dell´America latina si confrontano con le stesse sfide, l´integrazione è strategica per il Mercosur».

Del Mercato comune sudamericano fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela che dovrebbe entrare a far parte ufficialmente del gruppo, mentre Bolivia, Cile, Colombia, Equador e Perù sono membri associati.

Nell´agenda dei 10 capi di Stato sudamericani ci sono anche il nuovo regolamento dell´Unione europea sull´immigrazione, che sta causando un forte malumore in America latina, e la firma di trattati di cooperazione e di integrazione regionale resa più semplice dal fatto che ormai tutti i Paesi del Mercosur, ad eccezione della Colmbia, sono governati da compagini di centro-sinistra o di sinistra.

Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, ha subito proposto di realizzare un fondo regionale d´urgenza per lo sviluppo agricolo ed ha detto di essere disposto a finanziarlo con un dollaro per ogni barile di petrolio esportato dal Venezuela, una specie di autotassazione resa più facile dal prezzo record del greggio che riempie le casse di Caracas.

«Il Venezuela esporta circa 2.850.000 barili di greggio al giorno al prezzo di 123 dollari – ha detto Chavez – se l´esportazioni di petrolio si manterranno, il Venezuela potrà contribuire al fondo proposto con circa 920 milioni di dollari all´anno per produrre alimenti con urgenza».

Un bel regalo per assicurarsi l´ingresso trionfale nel club più ristretto del Mercosur e per confermare un prestigio che Chavez si sta conquistando come "benefattore" e difensore dei Paesi in via di sviluppo grazie al petrolio di Stato che gli permette di poter essere munifico.


Notizia tratta da: Greenreport

postato da: aparme alle ore 18:01 | link | commenti
categorie: energia
giovedì, 29 maggio 2008

Cosa è il picco del Petrolio?


postato da: aparme alle ore 00:34 | link | commenti
categorie: picco del petrolio
domenica, 25 maggio 2008

Non è luogo da centrali nucleari l'Italia
Questo articolo è stato riportato tale e quale da questo indirizzo clicca qui

"Un supervulcano e' un vulcano che produce il tipo di eruzione piu' distruttiva e abbondante(nel senso di materiali espulsi) che si conosca sulla Terra.

La capacita' esplosiva di questo tipo di eruzioni varia,ma il volume totale di magma estruso e' talmente enorme da modificare radicalmente il paesaggio locale e condizionare pesantemente il clima,a livello mondiale,per diversi anni,con effetti cataclismatici sulla vita stessa del pianeta.

Il termine fu coniato dai produttori di un programma divulgativo scientifico,Horizon,mandato in onda dalla BBC,nel 2000,per riferirsi a questo tipo di eruzioni.Pertanto non e' un termine scientifico utilizzato in vulcanologia.

Tuttavia non sono ancora state coniate buone definizioni per specificare le dimensioni minime di un supervulcano,anche se vi sono almeno due tipi di eruzioni vulcaniche che possono essere identificabili in questo modo.

La visibilita' di una tematica di questo genere ha comunque favorito lo studio sui possibili effetti di una eruzione di questo tipo.Il documentario intitolato "Supervulcano",in due parti,fu trasmesso sul primo canale televisivo della BBC il 13 Marzo e il 14 Marzo 2005.

E' stato preso in considerazione l'evento eruttivo che potrebbe aver luogo presso il Parco di Yellowstone,zona in cui e' presente un supervulcano.

Venne presentato l'evento mediante una simulazione computerizzata,nel quale l'eruzione avrebbe coperto virtualmente gli interi Stati Uniti con uno strato di ceneri vulcaniche di almeno 1 cm causando la distruzione totale di qualsiasi cosa si trovasse nelle vicinanze e uccidendo piante e animali dell'intero continente americano.

L'indice 8 di esplosivita' vulcanica (VEI-8.VEI=Volcanic Explosivity Index),di una eruzione, e' un evento di proporzioni colossali che espelle almeno 1000 Km quadrati di magma di materiale piroclastico.

Una eruzione di questo genere,cancellerebbe virtualmente tutte le forme di vita in un raggio di qualche centinaio di chilometri,mentre un'area delle dimensioni paragonbili a un continente verrebbe sepolta da metri di cenere vulcanica.

Le eruzioni di tipo VEI-8 non devono la loro pericolosita' alla forma del vulcano,ma al tipo di magma che le genera.Inoltre possono essere pericolose perche' possono interagire con una camera magmatica relitta,szpesso all'interno di una caldera.

La camera magmatica,infatti,raffredda molto lentamente e puo' rimanere calda anche per milioni di anni dopo che l'attivita' vulcanica e' cessata.Il rischio di queste eruzioni e' quindi legato al fatto che possono avvenire anche in localita' dove apparentemente non sono presenti vulcani.

Gli effetti che si hanno dopo l'eruzione di un supervulcano,sono devastanti per il clima e per la vita presente sulla Terra.Una delle piu' gravi conseguenze sono i tufi di Bishop,ossia uno strato vulcanico spesso anche qualche centinaio di metri.Le ceneri immesse nell'atmosfera,pero',possono avere conseguenze ancora piu' drastiche.

Dei vari gas che costituiscono le eruzioni vulcaniche,il biossido di zolfo e' quello che causa l'effetto piu' intenso sull'ambiente:reagisce,infatti,con l'ossigeno e acqua per produrre minuscole goccioline di acido solforico.

Quali sono le zone in cui potrebbe avvenire un evento vulcanico VEI-8 nel prossimo futuro:
-Mount Aniakchak(Alaska,USA)
-Aso(Kyushu,Giappone)
-Campi Flegrei(Campania,Italia)
-Kikai Caldera(Ryukyu Islands,Giappone)
-Long Valley Caldera(California,USA)
-Monte Mazama(Oregon,USA) ora Crater Lake
-Lago Taupo(North Island,Nuova Zelanda)
-Lago Toba(Sumatra,Indonesia)
-Valle Grande(Nuovo Messico,USA)
-Monte Warning(Nuovo Galles del Sud,Australia)
-Yellowstone Caldera(Wyoming,USA)
-Mar Mediterraneo(Sicilia,Italia)
La piu' recente eruzione di questo tipo avvenne nei pressi del Lago Toba,a Sumatra,circa 74.000 anni fa,gettando l'intero pianeta Terra in un inverno vulcanico durato diversi anni.

I flussi basaltici sono delle eruzioni non esplosive che espellono dalle viscere della Terra un'enorme quantita' di lava basaltica su di una grande superficie,fino a coprire una parte di un intero continente.

Pur essendo non esplosive,i gas e le polveri rilasciate da tale eruzione avrebbero un impatto globale,sul clima terrestre,simile alle VEI-8.Si sospetta che flussi basaltici preistorici possono essere stati la causa o le concause delle grandi estinzioni di massa,comprese quelle devastanti del Permiano,che estinsero la maggioranza delle specie viventi,anche della piu' famosa,ma piu' piccola estinzione del Cretaceo in cui si estinsero i Dinosauri.

Dove ebbero luogo le eruzioni di flussi basaltici:
-Brazilian Highlands,Brasile
-Columbia River Plateau,Stati Uniti
-Tappi del Deccan,India
-Tappo Siberiano,Russia

I due piu' importanti e recenti flussi basaltici moderni si sono verificati in Eldgja' and Lakagigar,entrambi in Islanda.Nessuno di questi eventi,ha avuto un tale impatto da essere considerati supervulcanici".

- http://it.wikipedia.org/wiki/Supervulcano-

Yellowstone:
http://it.wikipedia.org/wiki/Yellowstone
http://en.wikipedia.org/wiki/Yellowstone_National_Park
http://en.wikipedia.org/wiki/Yellowstone_Caldera
http://www.geologia.com/html/parks/pyel.htm
http://www.nps.gov/yell/home.htm
http://www.marcosanti.it/Reportage/America/USA04_W.htm
http://www.yellowstonepark.com/MoreToknow/...s.aspx?newsid=5
http://www.anthonares.net/2006/03/the-yell...alevolance.html
Geyser:
http://it.wikipedia.org/wiki/Geyser
http://walras.econ.duke.edu/tetons/geyser.jpg
http://www.lmranch.com/lmr_content/info/pr...stoneGeyser.jpg
Fumarole:
http://it.wikipedia.org/wiki/Fumarola
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/9...arole-750px.JPG
Hot Springs(sorgenti calde.Sono manifestazioni molto diffuse laddove il calore magmatico,proveniente dalle viscere della Terra,riscalda l'acqua delle falde sotterranee che poi,attraverso una rete di fratture,si apre la strada verso l'alto fino a raggiungere la superficie):
http://david.von-oheimb.de/gallery/Yellows...ne/springs.html
Sorgenti calde e vulcani di fango:
http://www.geoenv.it/turismo/USA/yellow.htm
http://www.relaxia.cz/galerie/gallerie_yellowstone.htm
Il programma televisivo Horizon:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/sci/tech/628515.stm
http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/4326987.stm
http://www.bbc.co.uk/sn/tvradio/programmes...o/gallery.shtml
http://www.bbc.co.uk/science/horizon/1999/...volcanoes.shtml
http://exodus2006.com/transcript.htm
http://exodus2006.com/supervol.html
http://www.solcomhouse.com/yellowstone.htm
http://www.pufoin.com/pufoin_perspective/s...er_volcanos.php
http://dsc.discovery.com/convergence/super...pervolcano.html

Links(supervulcani):
http://195.110.122.247/art/2000/02/04/506341
http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=11466
http://www.vialattea.net/esperti/php/rispo...ta.php?num=2496
http://magazine.enel.it/boiler/arretrati/F...+I+supervulcani
http://en.wikipedia.org/wiki/Supervolcano
http://www.terradaily.com/reports/Geologis...uption_999.html
http://news.mongabay.com/2006/1224-nz.html
http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/628515.stm
http://uktv.co.uk/documentary/item/aid/534240
http://www.aboutmyplanet.com/environment/a...ervolcano-found
http://www.apocalypse-soon.com/supervolcano.htm


martedì, 22 aprile 2008

eday5
Oggi il giorno della terra contro le ingiustizie e soprattutto merita una riflessione sul tipo di strategia energetica che i governi di tutto il mondo devono mettere in campo. E' importante infatti che si investa fortemente in energie rinnovabili. Sollecitiamo il nuovo governo a investire fortemente in rinnovabili, è questa la vera grande opera della quale ci sarebbe bisogno. Basta carbone e basta nucleare, esiste un'energia completamente gratuita che a fronte di un forte investimento iniziale fornirebbe energia per tempi lunghissimi e quest'energia la fornirebbe il SOLE!!!!!!!!!

domenica, 13 aprile 2008

Cambiamenti climatici ed effetto serra
Autore: Ing. Antonio Verri
Aprile 2008

Per comprendere la situazione attuale e prevedere i possibili scenari nell’ambito dei cambiamenti climatici occorre innanzitutto capire la storia del clima, diventata ormai una scienza che si basa sull’interpretazione di dati naturali, quali anelli di alberi, carotaggi nei ghiacciai o fossili sui fondali marini, oltre che di dati strumentali che comunque non superano l’orizzonte temporale di 250 anni. Analizzando le correlazioni esistenti tra le varie informazioni è possibile così definire quella che può essere una tendenza del clima terrestre, un sistema che rimane comunque complesso e di difficile previsione. Studiare quindi il clima del passato per comprendere quello del futuro.
Nello specifico del clima italiano e in particolare della regione alpina, partendo da circa 10.000 anni fa ci troviamo di fronte al termine di un’intensa fase glaciale.....leggi tutto

venerdì, 11 aprile 2008

Il nucleare è possibile?

Energia - E' in Italia la ricerca per il nucleare del futuro

Nei laboratori di ricerca di tutto il mondo si sta già pensando al nucleare della prossima generazione, e l’Italia fa parte dei maggiori progetti avviati al mondo
nucleare, energiaROMA – Mentre da noi ci si interroga sull'eventualità di tornare al nucleare, e nel mondo si costruiscono nuove centrali, nel chiuso dei laboratori si sta preparando l’energia del futuro, e il nostro paese èin prima fila in molti dei progetti principali per le centrali del futuro. Se ne è discusso a Roma, durante un convegno organizzato dall’Enea, l’ente di ricerca che è responsabile del presidio scientifico e tecnologico nazionale sull'intera filiera nucleare.
Due i filoni principali della ricerca in questo campo, corrispondenti alle due diverse tecnologie per produrre energia dall’atomo. Il futuro a lungo termine delle centrali si chiama fusione nucleare, un processo in cui due atomi leggeri si fondono per crearne uno più pesante, un processo privo di scorie e dal combustibile praticamente illimitato. Lo studio di applicazioni commerciali di questo tipo di reazione è affidato al consorzio Iter, che vede tutte le principali potenze mondiali collaborare, e di cui fa parte anche l’Italia.

Continua su: La gazzetta del mezzogiorno

Le mie conclusioni
Pensare ad un immediato ritorno al nucleare non è pensabile, le centrali di quarta generazioni non potranno andare in funzione se non tra molti anni. Che fare nel frattempo? C'è qualche personaggio che parla di un ritorno al carbone  e lo chiama carbone pulito ma basta qualche  filtro per fermare le sostanze nocive derivanti dalla combustione del carbone. Tutto può essere pulito in Italia, basta canbiare i termini, da carbone a carbone pulito, da inceneritore a termovalorizzatore. Basta poco no? E una massa di pecoroni ancora crede a queste str...........

postato da: aparme alle ore 07:54 | link | commenti
categorie: energia, nucleare, carbone
domenica, 06 aprile 2008

Addio ecosistema!
L'estinzione sistematica
KOALA1256Certo che vedere estinguersi gli animali dei quali vedevo l'immagine sul sussidiario quando andavo a scuola, mi lascia molta amarezza. Vedere l'immagine di un Koala mi rilassa e mi fa pensare a quella terra chiamata Oceania in gran parte ancora selvaggia ma comunque fantastica. Ecco, la consapevolezza che tutti un giorno potremmo essere accusati di omicidio colposo dell'ecosistema, mi fa sentire male.
Tutti adoriamo la nostra indipendenza, le nostre comodità e i nostri privilegi, le nostre belle macchine fumanti, che più sono potenti più ci sentiamo accettati da questa società dell'assurdo dove tutto è apparenza e poco è sostanza.
Il mio è un grido di sofferenza, è un qualcosa che porto dentro di me.
Quando sento parlare di sviluppo infinito, in barba all'ecosistema, di cementificazioni selvagge motivate dallo "sviluppo" e dalla crescita del Pil, mi vengono i brividi e inorridisco di fronte a tanta nefandezza e incapacità di comprendere che noi come tutti gli altri esseri viventi siamo ospiti di questo pianeta e non i padroni.
Se continuiamo così ad estinguerci toccherà anche al genere umano, rifletteteci!!!!!!
L'articolo che mi ha fatto riflettere lo potete leggere cliccando quì

postato da: aparme alle ore 11:34 | link | commenti (2)
categorie: estinzione, ecosistema